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Folklore, Cultura e Tradizioni

Folklore, Cultura e Tradizioni


<< Torna | ITALIA TUA | 13/10/2009

Presepe permanente

La storia del Presepe de la penna risale al 1988, Divo Pettorossi, Corvi Simone e Castiglione Daniele grazie alla loro grande passione, costruiscono presepi sempre più belli ed elaborati.

Nel 1998 il parroco don Antonino de Santis propone ai suoi parrocchiani di esporlo in chiesa, dove rimane fino al 2004, quando viene trasferito in un locale adiacente alla chiesa; qui rimane fino al 2008. Nel 2007 viene costruito un nuovo presepe con l'aiuto dei loro paesani per partecipare alla rassegna internazionale dei presepi della fondazione Verona per l’arena, il numerosissimo pubblico dei visitatori, circa 83.000, è rimasto affascinato delle straordinarie particolarità del presepe, il quale ha ricevuto grandi riconoscimenti dal dott. Alfredo Troisi, organizzatore della rassegna in collaborazione col’UNESCO.

Tornati da Verona, nel gennaio 2008, nasce l'associazione Presepe De La penna, iniziano subito i lavori per la realizzazione del nuovo presepe, grande presepe; il locale – un vecchio cantinone sterrato, ingombro di ogni sorta di materiale- viene dato in comodato per trent’anni all’associazione. Non si scoraggiano e chiama a raccolta amici artigiani, falegnami, muratori e altri. Si ripulisce il locale, si rifà il pavimento in calcestruzzo, si rivestono le pareti con panelli di materiale legnoso pressato; questo dà la possibilità di creare una struttura portante senza deturpare le pareti. Il nuovo presepe ha un camminamento per l’osservazione di circa 30mt. le statuine sono circa 140 i re magi con i loro cammelli sono visibili da tre posizioni diverse il cielo rappresenta la costellazione che va dal 20 al 30 dicembre, in cui si notano i vari astri come la stella del sud il piccolo carro ed il grande carro.

La scenografia del villaggio rappresenta le più varie attività lavorative: fabbro, il maniscalco, il falegname, il ciabattino, il bottaio, il taglialegna. Una donna fa il bucato; un contadino ara il terreno con i buoi, le pecore sono al pascolo all’interno delle abitazioni si scorge una cantina dove l’uva viene pigiata per fare il vino, una bettola dove si gioca a carte, una mamma che allatta il bambino... il paesaggio in parte sembra richiamare le colline umbre, per diventare poi desertico con varietà floreali e faunistiche tipiche della Palestina. È l’alba e il villaggio si sveglia; un cane abbaia, gli artigiani iniziano la loro giornata, le donne si apprestano alle loro faccende domestiche.

Il visitatore è accompagnato dalla musica di Riccardo Cocciante.
L’avvicendamento del giorno e della notte, grazie al sistema della dissolvenza delle luci, crea un ambiente straordinario: si possono ammirare i vari passaggi del sole e della luna, la pioggia, il temporale, la candita nevicata, la nebbia che sale dal fiume. Mezzanotte, poi, il passaggio della stella comete e l’annuncio dell’arcangelo Gabriele fanno risplendere la notte stellata. Ed ecco il vagito del bambin Gesù. Il Dio grande e potente si è fatto piccolo ed è venuto in mezzo a noi.

Aperto tutti i giorni dalle ore 8:00 alle 20:00

http://www.italiatua.it/info/Penna_in_Teverina

® 2019 www.presepepenna.it/
e-mail:

Tel: 0744 993292 - 0744 993326
Cel: 348.3168405 - 338.5359212 - 320.6126579

Ultimo aggiornamento: 10:59 - 12/12/2018
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